
In fase di approvazione della legge di assestamento di bilancio, abbiamo sentito la politica gloriarsi dell’introduzione del BENESSERE nella Legge della Scuola in Trentino. Parole, parole, parole… e nessun fatto concreto, nessun investimento. Mentre la Scuola dell’Infanzia evidenzia sempre maggiori segnali di sofferenza, per le scelte degli amministratori che vanno nel senso di un costante disconoscimento della professionalità dell’insegnante. Ma UIL Scuola nelle persone dei suoi referenti per l’Infanzia non si ferma e avanza alcune priorità inderogabili.
Qui il comunicato completo con le rivendicazioni che stiamo portando avanti con determinazione.
