Sito ufficiale della UIL Scuola del Trentino

Home » Comunicati stampa

Comunicati stampa

  • 05.03.2011

    Modifica dell'Accordo dd 28 settembre


    Gli insegnanti avrebbero compreso, a detta delle organizzazioni sindacali firmatarie, lo sforzo compiuto che ha portato allo sconto di molte ore dovute: 99–29=70. Per questo il contratto sarebbe stato  sostanzialmente ben accolto da tutti i docenti.

    La UIL Scuola ha ascoltato attonita resoconti che non corrispondono minimamente alla realtà evidenziata, ai rilievi posti dagli insegnanti – arrabbiatissimi – che hanno partecipato alle nostre assemblee. Molte le richieste di modifica avanzate, la UIL scuola si è impegnata per formulare la propria proposta, anche sulla scorta di tutte le segnalazioni pervenute, coerente come sempre, avanzata seduta stante.

    1.       E’ stato ricordato come, facendo a pezzi giurisprudenza trentennale, si sia introdotto un obbligo di recupero “forzoso” di dubbia legittimità. Un regalo ottenuto col consenso di alcune forze sindacali. Se il recupero non è dovuto, allora le ore aggiuntive debbono tornare ad essere “prestazioni integrative”. Questo metterebbe al riparo anche l’Amministrazione dovendo eventualmente trattenere compenso economico per ore ingiustificatamente non prestate.

    2.       Si è chiesto che tali ore siano destinate non solo ad attività didattiche CON gli studenti, ma anche ad attività funzionali all’insegnamento (PER gli studenti): è la nostra proposta (unica presentata formalmente all’APRaN) di sempre. (Almeno) Metà delle ore per attività didattiche, metà per attività funzionali all’insegnamento. Sia chiarito che in nessun caso si potrà pensare al recupero del recupero: tutte le attività didattiche saranno rese in unità di 50’.

    3.       Sia reso coerente il testo dell’accordo con quello del CCPL vigente: ad esempio siano aumentate le ore riconosciute per le uscite / viaggi di istruzione. La nostra proposta potrebbe essere sino a 8 ovvero 6 ore.

    4.        Infine, sia riconosciuto il maggior impegno profuso dal personale docente nell’applicazione del nuovo modello scolastico attraverso le economie di spesa conseguenti all’applicazione del presente accordo: sia aumentato il compenso sulla flessibilità di almeno 624 euro.

     

    Certa della moderazione e della bontà delle proprie richieste, la nostra organizzazione sindacale ha avanzato la proposta di formale referendum al fine di verificare in maniera congiunta il dato effettivo di condivisione dell’accordo, sottoscritto in settembre, da parte degli insegnanti. In subordine la UIL Scuola ha chiesto l’allargamento del tavolo tecnico ad una rappresentanza dei Dirigenti Scolastici e degli Insegnanti: in una sorta di confronto all’americana tra OO.SS e Istituzioni scolastiche, l’Amministrazione avrebbe potuto raccogliere elementi utili per le modifiche contrattuali da apporre.