Importanti sentenze dei Tribunali ordinari di Viterbo – Torino – Trieste – Roma, su ricorso predisposto dalla Uil Scuola, riconoscono e quantificano il riconoscimento del danno subito dai lavoratori precari nei confronti dei quali è stato più volte reiterato il contratto annuale. Nei ricorsi era stata richiesta la stabilizzazione e in subordine il risarcimento del danno.
La UIL Scuola, facendosi portavoce dei diritti di TUTTI, cercherà di estendere il numero di ricorsi: per questa via si intende incalzare la parte pubblica verso una soluzione che vada oltre il pagamento del risarcimento per il danno, cosa che comunque sarà acquisita dai ricorrenti.
La Uil Scuola del Trentino sollecita la Parte Pubblica a mantenere gli impegni relativi alla stipula di contratti a tempo indeterminato, di contratti pluriennali, alla stabilità nel rapporto di lavoro che consente di mantenere professionalità acquisite – continuità didattica – difesa della qualità della scuola pubblica.
Si ricorda, inoltre, come la UIL Scuola del Trentino la scorsa estate abbia formalmente chiesto un confronto con i Consiglieri Provinciali circa la necessità di costruire un percorso legislativo efficace ed equo che permetta la costituzione di nuove stabili graduatorie provinciali dalle quali attingere per nuove immissioni a tempo indeterminato. L’assordante silenzio della parte politica e la conseguente incapacità di farsi parte attiva nella revisione legislativa di merito, condannerà un rilevante numero di insegnanti alla perdurante condizione di precarietà.
La UIL Scuola del Trentino organizza una serata per informare nel dettaglio i passi che seguiranno al deposito delle Impugnazioni.
Giovedì 20 gennaio – ore 20.00
Sala polivalente – Circoscrizione dell’Argentario
p.zza dell’Argentario, 2 – Cognola di Trento