Nulla di tutto ciò nella proposta avanzata dalla Amministrazione il 20 giugno u.s.: una proposta sconcertante e irricevibile, tanto più perché legata alla attribuzione del Foreg. O si firma tutto o si percepisce niente: questa la condizione posta alle OO.SS.
Il giorno seguente il Direttivo provinciale della UIL Scuola prendeva atto della proposta provinciale. In allegato lettera di Lucia Vinti, dirigente della nostra organizzazione sindacale.
Il 27 giugno la UIL Scuola avanzava formalmente una duplice richiesta irrinunciabile: sganciare la trattativa relativa all’attribuzione del FoREG dalle modifiche di tipo “ordinamentale” e, nel contempo, aprire il tavolo della “armonizzazione dei contratti” anche alla rivisitazione del CCPL dei Dirigenti Scolastici.
Con fatica nei due incontri del 27 giugno e del 4 luglio, si è rimasti al tavolo al solo fine di siglare la proposta di attribuzione del FOREG. Grazie alla UIL Scuola si è ripristinata la contrattazione a livello di Istituzione Scolastica, così come è previsto compenso per la somministrazione delle prove INVALSI.
L’11 luglio la UIL Scuola inviava formale lettera al Presidente dell'APRaN dott. Aldo Duca: prima il Foreg poi discuteremo di armonizzazione.
Oggi 19 luglio, sulla scorta del niet da parte dell’Amministrazione, la UIL Scuola ha sospeso la propria partecipazione dalle riunioni di contrattazione.
La bozza sull’attribuzione del Foreg è di fatto contrattata. Così come è stato già fatto per TUTTO il personale provinciale, nessun comparto escluso, si sigli la bozza e si mandi in Giunta Provinciale per la Delibera. Un minuto dopo la firma definitiva, la UIL Scuola sarà puntuale e presente al tavolo della contrattazione per affrontare “l’ordinamentale”.